FITeL E.R.: TRE GIORNI DI FIUMI DI BIRRA, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETA'

Aggiornamento: 26 apr

UN WEEKEND BENEFICO ALLA VILLA SALINA DI CASTEL MAGGIORE A FAVORE DELLE CUCINE POPOLARI DI BOLOGNA


Si è conclusa nella serata di domenica 5 settembre, la prima edizione della festa della birra, la Salina Beer Festival.


La manifestazione di beneficienza si è svolta nella bellissima Villa Salina , situata nella frazione 1 maggio a Castel Maggiore ed è stata inaugurata alla presenza della Sindaca Belinda Gottardi, dell`assessora alle attività produttive Barbara Giagnerini, dell`assessore alle politiche sociali Paolo Gurgone, del presidente della Proloco di Castel Maggiore Alberto Guidoni, di Roberto Morgantini delle Cucine Popolari Bologna Social Food, e di Claudio Busi presidente del CRT FITeL Bologna ,nonché` rappresentante della segreteria regionale di FITeL Emilia Romagna.


L’evento è nato come raccolta fondi, a favore delle Cucine Popolari di Roberto Morgantini, per l’apertura, di ulteriori cucine popolari. Ora le cucine/mense attive a Bologna, sono tre, in Via del Battiferro, (quartiere Navile) in Via Sacco (quartiere. San Donato S. Vitale), e in Via Lodovico Berti, (quartiere Porto Saragozza).


Come ha affermato Roberto Morgantini il suo intento è quello di aprire un punto di ristoro in ogni quartiere di Bologna. I quartieri sono 6, quindi ulteriori 3 cucine.


FITeL Emilia Romagna con i circoli di Bologna e Pro Loco Castel Maggiore, hanno immediatamente abbracciato con grandissimo entusiasmo questo progetto di solidarietà e hanno organizzato la manifestazione, la Salina Beer Festival.


40 volontari si sono messi subito a disposizione, e in grandissima sintonia hanno fatto sì che la manifestazione abbia avuto molto successo.


Oltre 1000 pasti sono stati serviti e consumati dalle persone intervenute alla festa, 3000 crescentine fatte, nonché` litri e litri di birra servita.


Nel pomeriggio di domenica, la famosa sfoglina bolognese, Alessandra Spisni, della” Prova del cuoco” in onda su Rai 1, ha preparato davanti a centinaia di persone, la sfoglia per i tortelloni che sono stati serviti successivamente durante la cena, insieme al friggione, preparato anche quello dalla Spisni. Sono state scelte queste due pietanze, in quanto tipiche bolognesi


Le serate inoltre sono state allietate da vari gruppi musicali e artisti.


Si sono esibiti i “Ti rock band “, un gruppo trentino che ha proposto un repertorio in stile Octoberfest.

I “Rewind”, un gruppo che ha fatto rivivere le emozioni che solo Vasco è in grado di far provare, un concerto con tutti i brani del grande Blasco.


I “Flying Pasta”, un gruppo rock, che ha suonato brani di rock and roll di tutte le epoche.

Federico Aicardi, il farmacista cantautore, che ha proposto il suo repertorio di canzoni italiane e di suoi brani tra i quali un brano scritto per le cucine popolari e dedicato a Roberto Morgantini.


E infine l’orchestra ferrarese “Dia-logo”, che ha avuto come guest star, il presidente di FITeL Emilia Romagna Giuseppe Gardenghi. che ha proposto un repertorio esclusivamente italiano con pezzi dei favolosi anni '60, con brani di Mina, dei Profeti, Celentano e i maggiori interpreti di quegli anni.


Alla manifestazione non è mancato neppure l’angolo della cultura, con una passeggiata lungo il Navile, un `importante canale della pianura bolognese, che bagna Bologna. Lungo il percorso il gruppo teatrale “Oltre le Quinte” ha illustrato, con i suoi attori con i costumi delle varie epoche, la storia del canale attraverso i cenni storici del Prof. Mauro Tolomelli, studioso di storia del Navile.


In esposizione all’interno della villa, è stata esposta una mostra estemporanea dei pittori di Castel Maggiore con quadri che rappresentano i vari angoli della villa e una mostra fotografica relativa alle foto scattate in Africa a cura dell’associazione” La nostra Africa Onlus”.


Alla fine di questi tre giorni di solidarietà, tanta stanchezza, e tanta contentezza ha pervaso tutti i volontari e gli organizzatori, che hanno dato un arrivederci al prossimo anno, per un’altra festa della birra con altri progetti da portare avanti.

Laura Scandellari


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