Settore Musei Civici Bologna: "Sogni di natura", percorso olfattivo nella Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte a Bologna dal 25 marzo al 19 aprile 2026
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Grazie alla convenzione con il Settore Musei Civici Bologna, i soci Fitel Emilia Romagna Aps possono accedere con tariffa ridotta alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee ospitate nei principali musei civici della città. Per usufruire della convenzione è sufficiente esibire la tessera Fitel Emilia Romagna in corso di validità all’ingresso. Non possiedi una tessera Fitel Emilia Romagna? Contattaci scrivendo a info@fitelemiliaromagna.it 🌐 Leggi la convenzione
🗓️ Dal 25 marzo al 19 aprile 2026
Sogni di natura
Percorso olfattivo nella Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte.
Un progetto promosso dai Musei Civici d'Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, realizzato in collaborazione con Cosmoprof Worldwide Bologna e Italian Perfumery Institute.
📍 Collezioni Comunali d’Arte | Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6, Bologna
Le arti della tradizione pittorica bolognese e della profumeria contemporanea si intrecciano nel progetto Sogni di natura, un percorso olfattivo appositamente creato per la Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna in occasione della 57° edizione di Cosmoprof WorldWide Bologna, capace di evocare la natura, la poesia e il risveglio della stagione primaverile.
Dall’incontro creativo che unisce patrimonio artistico, formazione e ricerca olfattiva nasce un’originale esperienza immersiva che avvolge questo luogo magico e sospeso nel tempo, situato all’interno del percorso espositivo del museo al secondo piano di Palazzo d’Accursio, trasformandolo in uno spazio di scoperta e suggestione.
L’iniziativa, fruibile dal 25 marzo al 19 aprile 2026, è promossa dai Musei Civici d'Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e realizzata in collaborazione con Cosmoprof Worldwide Bologna, l’evento di riferimento per le aziende e i professionisti di tutti i settori dell’industria cosmetica, e Italian Perfumery Institute (Milano), ente di alta formazione nata dall’esperienza di Esxence - The Art Perfumery Event.
L’installazione si compone di sei postazioni olfattive, ognuna delle quali è stata pensata per accompagnare i visitatori in un viaggio sensoriale tra note naturali, suggestioni botaniche e atmosfere evocative.
La selezione delle materie prime naturali e la creazione degli accordi olfattivi sono state ideate con il coinvolgimento di allieve e allievi di Italian Perfumery Institute, attraverso essenze ispirate alle verdeggianti decorazioni dipinte che adornano interamente le pareti della Sala Boschereccia. Un illusionistico giardino influenzato dal gusto per l'antico, rappresentato dalla splendida scultura che vi è collocata al centro: l'Apollino scolpito nel 1797 da Antonio Canova (Possagno, 1757 - Venezia, 1822), in cui il dio del sole e della poesia è raffigurato come un giovane nudo dalle forme perfette.
Il connubio tra arte e profumeria intende promuovere nuove connessioni e ispirazioni più ravvicinate tra Cosmoprof Worldwide Bologna e il patrimonio culturale della città dove la fiera beauty è nata nel 1967 e si è evoluta, fino ad affermarsi come hub globale dell’industria della bellezza quale oggi è riconosciuta.
Nell’ottica di rafforzare ulteriormente l’attenzione all’esperienza di visita degli operatori professionali che arrivano a Bologna da ogni parte del mondo, dal 25 al 29 marzo 2026 i possessori del biglietto di ingresso a Cosmoprof Worldwide Bologna possono accedere gratuitamente alle Collezioni Comunali d’Arte e scoprire il tributo olfattivo alla bellezza dell’arte racchiuso nell’installazione Sogni di natura, che rimane poi a disposizione di tutti i visitatori del museo fino al 19 aprile 2026.

Lo sviluppo del progetto
Per la Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte, le studentesse e gli studenti di Italian Perfumery Institute hanno intrapreso un percorso progettuale traducendo lo spazio in una narrazione olfattiva.
Il processo si è sviluppato a partire da una fase di analisi e ascolto: lo studio dell’identità storica e simbolica della Sala, delle sue suggestioni naturali e della sua funzione contemporanea ha guidato una prima selezione delle materie prime. Gli studenti hanno lavorato su una palette olfattiva costruita con attenzione, valutando ogni essenza non solo per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per il suo potenziale evocativo.
La scelta delle materie prime è stata accompagnata da un esercizio di cultura olfattiva: riconoscere, comprendere e interpretare i riferimenti storici ha permesso di orientare il progetto con consapevolezza.
A partire da questa base, gli studenti hanno sviluppato due accordi olfattivi che sono esposti in mostra, accompagnati da quattro materie prime. Ogni accordo nasce come un dialogo: contrasti e armonie vengono calibrati per restituire un’atmosfera, una sensazione, un’immagine.
Il risultato è un’interpretazione olfattiva che racconta la Sala Boschereccia attraverso il linguaggio invisibile del profumo: una freschezza verde e luminosa, attraversata da una luce morbida e contemplativa, dove la natura diventa atmosfera e racconto sensoriale.

