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APS

FITeL si propone di:

  1. Valorizzare e promuovere l’esperienza dei Cral e degli enti associati, favorendone la costituzione e lo sviluppo e ampliandone le funzioni a vantaggio di tutti i loro associati;

  2. Favorire forme di collegamento e collaborazione tra i CRAL, le altre organizzazioni di lavoratori costituite ai sensi dell’art. 11 della L 300/70, e tra questi ed il mondo dell’associazionismo ed i lavoratori in generale;

  3. Promuovere l’apertura degli associati verso ogni realtà, anche territoriale, al mondo del lavoro, dell’impegno sociale ed umanitario;

  4. Attivare gli strumenti di sostegno dei circoli con particolare riferimento all’assistenza legislativa e fiscale, nonché alla formazione e ai servizi del tempo libero a favore dei lavoratori e delle loro famiglie;

  5. Sviluppare il rapporto tra gli associati ed il mondo del lavoro, incluse le organizzazioni sindacali, definendo gli obiettivi comuni sul piano contrattuale e legislativo.

L’associazione si pone per promuovere e realizzare iniziative di carattere ricreativo, culturale, artistico, sportivo e turistico atte a dare un contenuto sociale al tempo libero degli associati, e di favorire e sollecitare iniziative idonee ad armonizzare la vita associativa, allo scopo di accrescere le capacità morali, intellettuali, fisiche ed artistiche degli associati, quelle innovative e quelle di alto contenuto culturale e sociale.


La FITeL Emilia Romagna è iscritta al RUNTS,

tra le Associazioni di Promozione Sociale (APS).

Vantaggi dell'affiliazione


1. Facilitazioni fiscali generiche

  • Le prestazioni effettuate nei confronti dei familiari conviventi degli associati si considerano effettuate, ai fini fiscali, a quelle effettuate nei confronti dei soci (e cioè sono irrilevanti fiscalmente, salvo che non si tratti di attività commerciali tout court);

  • Le quote e i contributi corrisposti alle associazioni di promozione sociale consentono deduzioni e detrazioni di imposta da parte dei soggetti che le hanno disposte;

  • Gli enti locali possono deliberare riduzioni sui tributi di propria competenza per le associazioni di promozione sociale;

  • Le quote e i contributi corrisposti alle associazioni di promozione sociale non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini dell'imposta sugli intrattenimenti;

  • I proventi derivanti da attività previste dallo statuto nei confronti dei soci, sono commercialmente irrilevanti;

  • I proventi commerciali eventuali hanno una tassazione agevolata: fino a 130.000 Euro si considera un imponibile pari al 3% del fatturato e la esenzione dell’IVA

  • Le APS sono esenti dal pagamento della imposta di Bollo (a partire dell’imposta di bollo sui conti correnti bancari)


2. Facilitazioni fiscali specifiche:

  • L'attività di organizzazioni viaggi e soggiorni turistici effettuata nei confronti dei soci, dei familiari conviventi di questi o di altri soci di altre associazioni aderenti alla stessa associazione Regionale o Nazionale, non rivestono carattere di attività commerciale;

  • La somministrazione di alimenti e bevande presso bar o esercizi similari situati all'interno della struttura dell'ente, effettuata nei confronti dei medesimi soggetti di cui sopra, non è attività commerciale;

  • La raccolta di fondi per il finanziamento dell'associazione non ha più limiti di tempo né di numero delle iniziative.


3. Facilitazioni amministrative:

  • Le associazioni di promozione sociale sono autorizzate per legge a svolgere attività turistiche e ricettive a favore dei propri associati, con obbligo tuttavia di stipulare idonea polizza assicurativa;

  • Le associazioni di promozione sociale ed iscritte al registro degli enti assistenziali del Ministero degli interni presentano al comune una denunzia di inizio attività, e sono automaticamente autorizzate a svolgere l'attività di somministrazione di alimenti e bevande (fermi restando gli obblighi relativi al rispetto delle norme sulla sicurezza e igiene dei locali, ed alle prescritte norme amministrative, ivi compresi i necessari controlli della ASL competente) a modifica della vecchia legislazione per avere questa possibilità bisogna necessariamente essere APS.


4. Facilitazioni civilistiche:

  • Le associazioni di promozione sociale possono ottenere, in occasione di particolari eventi o manifestazioni, specifica autorizzazione temporanea da parte del sindaco per somministrare alimenti e bevande in luoghi aperti al pubblico;

  • Stato, Regioni, Province e Comuni possono concedere in comodato beni mobili ed immobili di loro proprietà alle associazioni di promozione sociale, ovvero prevederne l'uso non oneroso per specifiche manifestazioni e iniziative temporanee;

  • I crediti delle associazioni di promozione sociale sono privilegiati;

  • Coloro che agiscono in nome e per conto dell'associazione sono responsabili nei confronti dei terzi per le obbligazioni assunte dall'associazione medesima, ma possono essere aggrediti dai creditori dell'ente soltanto dopo che questo sia stato convenuto in giudizio e sia stata accertata l'incapienza del patrimonio associativo.


5. Accesso ai fondi pubblici:

  • Le associazioni di promozione sociale hanno accesso ai finanziamenti dei Fondo sociale europeo, ai fine di ottenere finanziamenti comunitari per il raggiungimento dei propri obiettivi istituzionali;

  • Stato, Regioni, Province e Comuni ed altri enti pubblici possono stipulare apposite convenzioni con le associazioni di promozione sociale, iscritte da almeno 6 mesi nel registro nazionale, per lo svolgimento delle attività previste dallo statuto, anche nei confronti dei terzi;

  • Accesso al Fondo per l'associazionismo mediante la presentazione di progetti che possono poi venire da quest'ultimo finanziati in tutto o in parte a fondo perduto.

Gestione di bar e punti ristoro


Per i Circoli che gestiscono bar e spacci è prevista il rilascio del nulla osta per la somministrazione di superalcolici, alcolici, per la gestione di spaccio, generi alimentari, mense e vari, dichiarazione di appartenenza SIAE e certificazioni di iscrizione della FITeL al Ministero dell’Interno e del Lavoro come ente assistenziale.


Servizi e vantaggi dell’affiliazione a FITeL


L’affiliazione fornisce la copertura assicurativa, per tutto il gruppo dirigente, per la responsabilità civile verso terzi durante le attività organizzate dalla associazione aderente alla FITeL che prevede un massimale di 2.000.000,00 euro (franchigia 250 Euro). Inoltre un contributo fino a 10.000,00 Euro per spese legali sia per interventi amministrativi che civilistici purché non ci sia dolo da parte del dirigente della associazione.

Adesione alla FITeL


Garantisce il diritto ad utilizzare tutte le convenzioni regionali e nazionali e dà la possibilità di partecipare a tutte le attività dei CRAL e Circoli associati alla rete nazionale FITeL alle condizioni da questi definite.


Condizioni di affiliazione


Tessera nominativa con copertura assicurativa:

  • Assicurazione personale dei soci per R.C. verso terzi;

  • Assicurazione personale dei soci a copertura di gravi infortuni;

  • Accesso a tutte le convenzioni ed ai servizi nazionali e territoriali.

Tessera nominativa senza copertura assicurativa:

  • Consente di accedere a tutte le convenzioni ed ai servizi nazionali, territoriali e regionali

  • Bollino senza copertura assicurativa e tessere virtuali da attaccare alla tessera del Cral o dell’Associazione, che da diritto agli stessi servizi della tessera blu.

Affiliazione Semplice Cral/Associazioni

oppure

Affiliazione Completa Cral/Associazioni con certificazioni previste dalla legge 383/2000



Si specifica per i Circoli e Cral che richiedono le licenze per la somministrazione di alcolici ecc che dovrà avere almeno cento soci iscritti alla FITeL (Circolare Ministeriale N. 559/c n. 19144.12000.A 30/04/1996 Ripresa della circolare Min. Interno Dir. Generale PS n. 10.9401 del 19/02/1972).


Informazione importante


Le attività dei Circoli, CRAL o Associazioni aderenti alla FITeL saranno pubblicate sulla pagina FB della FITeL per consentire a chiunque iscritto alla FITeL di potervi partecipare, conseguentemente ogni pagina FB dei circoli associati sarà linkata da FITeL Emilia Romagna (si chiede agli associati di fare lo stesso).


Il tesseramento sarà effettuato tramite il sistema informatizzato FITeL Nazionale con il quale si gestirà anche l’anagrafe delle Associazioni iscritte, e si potranno utilizzare gli strumenti informatici messi a disposizione degli associati per adempiere agli obblighi del Registro del terso settore.


Ogni circolo associato sarà dotato di una password di accesso al sistema attraverso la quale gestirà autonomamente il tesseramento. La FITeL Nazionale è la unica titolare dei dati di tutte le associazioni aderenti a livello delle varie regioni.

Il sistema informatico consentirà al FITeL Emilia Romagna l’accesso automatico al solo database di tutte le associazioni iscritte della propria Regione, mentre ogni singolo CRAL/Associazione, utilizzatore del sistema, potrà accedere soltanto al proprio database. Da quest’anno sarà inviata login e password per accedere al sistema nazionale, e in tal modo stampare le tessere se propri associati se utile.

Tutte le strutture affiliate acquisiscono l’assicurazione per responsabilità civile verso terzi e la tutela legale nei limiti previsti dalla polizza assicurativa.


Servizi compresi nell'affiliazione


Tenuta libro soci informatico con possibilità di:

  • Tesseramento on line e pagamento quota sociale direttamente sul sito dell’associazione;

  • Tesseramento elettronico con invio tramite posta elettronica della tessera sociale;

  • Tenuta libro volontari informatico a norma con possibilità di gestire soci continuativi e volontari e marca temporale informatica;

  • Polizza assicurativa numerica per i volontari con pagamento annuale.

Gestione documenti RUNTS diretto;


Programma di contabilità con predisposizione del rendiconto a norma del CTS;


Programma di gestione convenzioni;


Assistenza fiscale e amministrativa con struttura nazionale dedicata.

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