HARRY POTTER: RIVOLUZIONE VENTENNALE di JK Rowling

Rifiutato da ben 12 editori perché considerato “per bambini”, nell’estate del 1997 esce nelle librerie inglesi Harry Potter e la Pietra Filosofale, distribuito dalla casa editrice Bloomsbury. Primo di sette libri, Harry Potter è il capolavoro dell’emergente JK Rowling destinato a essere una delle saghe fantasy più lette al mondo.


Il successo immediato del primo libro scatena i produttori cinematografici che, nel 2002, decidono di produrre il primo film Harry Potter e la Pietra Filosofale diretto da Chris Columbus. I giovanissimi interpreti, Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint trasferiscono sul grande schermo l’inchiostro di JK Rowling. Oggi, a vent’anni di distanza dal primo film, Harry Potter è un fenomeno cult e i suoi interpreti e personaggi delle vere e proprie icone per generazioni intere.


Cresciuto nel sottoscala degli zii materni Petunia e Vernon Dursley, insieme al cugino Dudley, Harry Potter è un bambino di 10 anni timido e introverso, con una peculiare cicatrice a forma di saetta sulla fronte. Abbandonato davanti al loro portone appena neonato dal più grande mago del mondo Magico, Albus Silente, Harry è totalmente ignaro dell’identità dei suoi genitori e della sua natura magica. Nel giorno del suo undicesimo compleanno, una raffica di lettere indirizzate al sottoscala del ragazzo iniziano a venir recapitate da dei gufi. Nel testo l’ammissione al primo anno della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.


Accompagnato dal mezzo gigante Rubeus Hagrid a Diagon Alley dove si trovano tutti i materiali per la scuola, Harry entra per la prima volta nel Mondo Magico. Bacchette, calderoni, mantelli, scope nelle vetrine della via c’è ogni sorta di attrezzo magico, persino un negozio dedicato agli animali domestici ovvero gufi e civette. Completata la lista degli acquisti, ora da solo, Harry deve dirigersi al binario 9 ¾. Spaesato e disorientato Harry si imbatte in una famiglia, tutti con i capelli rossi, anche loro diretti al binario inesistente. Così Harry fa la conoscenza della famiglia Weasley e di Ron, anche lui al primo anno di Hogwarts. Attraversato il binario e saliti sul treno, i due conosceranno Hermione Granger, brillante e sveglia ragazzina.


La scuola di Hogwarts accoglie i ragazzi con la sua atmosfera gotica e fiabesca. Alte guglie si alternano a torri in cemento sormontate da bandiere e stendardi delle quattro casate: Grifondoro, Corvonero, Tassorosso e Serpeverde. Ogni ragazzino infatti deve essere “smistato” in una delle case dal Cappello Parlante a seconda dei lati del carattere che il Cappello percepisce come dominanti. I coraggiosi in Grifondoro, gli intelligenti in Corvonero, gli orgogliosi in Serpeverde e i gentili in Tassorosso. Harry e i suoi due nuovi amici vengono smistati in Grifondoro. Dopo il discorso del preside Albus Silente il primo anno può cominciare tra lezioni di pozioni con il superbo Severus Piton e allenamenti di Quidditch.


Chiunque abiti il Mondo Magico conosce la storia di Harry Potter, i suoi genitori infatti sono stati coloro che hanno fermato Colui che non può essere Nominato anni prima. Vero antagonista della storia di formazione di Harry Potter è il male puro incarnato nella figura di Lord Voldemort, mago molto potente che ha intrapreso la strada della magia oscura. Centrale nei libri solo dal quarto capitolo, Voldemort è il nemico naturale di Harry, così come il buio si oppone naturalmente alla luce.


Raccontando ognuno un anno scolastico di Hogwarts, Harry Potter racconta la crescita dei suoi personaggi attraverso sfide sempre più grandi, dai primi amori a lutti improvvisi. Capace di incantare adulti e piccini, la penna di JK Rowling affascina i lettori fino all’ultimo capitolo Harry Potter e i Doni della Morte degna chiusura della storia di colui che è sopravvissuto.

Eleonora Poli.

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