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WORKSHOP DI FORMAZIONE TEATRALE

Aggiornato il: gen 9

Teorico pratico

Docenti: Giancarlo Corsoni - Sandro Nardi


"La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata."

Seneca


WORKSHOP teorico - docente Giancarlo Corsoni

Sopra il palcoscenico e dietro le quinte

(visione semiseria dell’organizzazione teatrale)


Un percorso che si prefigge di investigare in tutti gli ambiti del teatro attraverso una conoscenza globale

per chi ama il teatro, per chi lo fa o chi preferisce restare dietro le quinte.

Un ABC per conoscere i ruoli fondamentali del teatro e spesso poco conosciuti.


A) Come si crea e come si gestisce una compagnia teatrale privata.

B) Il ruolo fondamentale del Distributore come nodo focale del successo o insuccesso economico e la sua capacità di individuare teatri specifici per il tipo di spettacolo proposto.

C) L’Amministratore teatrale o Segretario di compagnia, come si è ridotto e trasformato un ruolo essenziale per le compagnie di giro.

D) La gestione di compagnie di giro (dette Scavalcamontagne), costrette, per racimolare spettacoli. ad attraversare la nostra Penisola con viaggi al limite dell’umano.

E) Il CAMERINO teatrale.Comportamenti attoriali prima durante e dopo lo spettacolo.

F) Le notevoli differenze nella gestione e distribuzione tra spettacoli di cabaret, di commedie brillanti, di

farse, di spettacoli classici e di tragedie.


WORKSHOP pratico - docente Sandro Nardi


IL TEATRO non deve essere convenzionale ma sorprendente - Peter Brook


Obiettivi

Il teatro è un vero e proprio rito, dove l'Attore si mette in gioco come Persona, coinvolgendo il suo intero Sé: Voce, Mente, Anima e Corpo. È come Persona che nel momento in cui lavora prova emozioni, trasmette emozioni ad altre persone, anche queste a loro volta interamente e profondamente coinvolte. Il nostro intento è di riportare, per un momento, la persona verso sé stesso, la sua storia e la sua interiorità, per proiettarlo verso l'esterno: amici, famiglia, colleghi, il ruolo e il proprio ambiente sociale.


Metodo

Il più grande e complesso catalizzatore mnemonico delle esperienze, non è il nostro cervello, ma il nostro corpo. Attraverso un lavoro di decondizionamento corporeo, si torna indietro nel tempo, negli anni in cui il nostro corpo era ancora libero dagli automatismi che interiorizzerà nell'età adulta. Visualizzeremo, perciò, il nostro corpo tanto nell'aspetto segmentario che nell'aspetto globale tramite attività di riscaldamento e di rilassamento guidate dal formatore e l'adeguato uso di stimoli musicali. Cercheremo di scoprire i mille modi che abbiamo per usare il corpo, quante cose esso può esprimere, quanto il corpo sia "presenza" e non "ombra" o "sagoma" protetta dai meccanismi difensivi dell'autocontrollo, dell'autocensura, dei tabù, degli schematismi che portano a non guardare e a non toccare.


Contenuti intervento

La conoscenza

Lo spazio

Il rilassamento

Il contatto e la fiducia

Il ritmo teatrale

Il personaggio

La voce : La voce come gioco - Uso della voce

Il mimo e la pantomima

La messa in scena finale


Obiettivi Specifici

  • VALORIZZARE l’identità personale

  • FAVORIRE la positiva affermazione di sé e la capacità di cogliere ciò che di positivo c’è in ciascuno

  • STIMOLARE processi logico deduttivi per il superamento di stereotipi comportamentali e pregiudizi

  • POTENZIARE la propria capacità di ascolto ed attenzione agli altri e la capacità di lavoro in équipe

  • AFFINARE le proprie competenze comunicative (verbali e non verbali)

  • CONOSCERE la propria voce: tempo, tono, volume, pause, ritmo, colore

  • RISCOPRIRE le potenzialità di ruolo e i nuovi ruoli potenziali

  • OTTIMIZZARE le capacità di comunicazione all’interno del proprio ruolo

  • AVERE SUCCESSO nel gruppo ottenendo la comprensione degli altri e mantenendo viva la loro attenzione

  • METTERSI IN GIOCO attraverso la ricerca, il potenziamento e la comunicazione delle proprie emozioni, utilizzando mente, voce, anima e corpo

  • DECONDIZIONARE l'uso del corpo, sperimentandone la presenza e le possibilità di comunicazione, sviluppando le proprie capacità espressive e comunicative attraverso la conoscenza e l'uso di linguaggi diversi - verbale e mimico/gestuale

  • SPERIMENTARE l’esperienza teatrale, che si trasforma nelle varie fasi del suo «esistere», come mondo complesso ed articolato di opportunità per osservare la propria ed altrui realtà, per conoscersi e sperimentarsi, un’occasione di sviluppo di creatività, di aggregazione e di gioco, di racconto di sé e di relazione.

Struttura del corso

Il WORKSHOP ha una durata di 5 giorni con lezioni di 2 ore dalle 17,45 - 19,45


Da Lunedì 23 a venerdì 27 settembre 2019


WORKSHOP A NUMERO CHIUSO: SCADENZA 20 settembre 2019

Partecipazione gratuita per gli affiliati FITEL


ISCRIZIONE tramite e-mail: tavanti@fitelemiliaromagna.it


n.b. Si richiede un abbigliamento comodo (tuta e scarpe da ginnastica)


Spazio richiesto per svolgere Workshop:

un palcoscenico o un ampia sala possibilmente con un pavimento in legno, con bagni annessi


Formatori


GIANCARLO CORSONI (detto DAVID NORISCO)

Toscano di Volterra, consegue con 110, alla Sapienza di Roma, la Laurea in Lettere (con indirizzo storico). Ha sperimentato varie branchie del mondo artistico: Modello di moltissimi spot pubblicitari, di alcuni ne è stato testimonial, Indossatore in Italia e all’estero, attore di fotoromanzi, con apparizioni in una decina di film per mantenersi all’Università. Subito dopo la laurea è supplente al Liceo Classico Dante Alighieri di Roma, ma se ne stanca ben presto. Ha al suo attivo due anni di collaborazione presso i periodici della Rizzoli a Milano e in successione in altri giornali. Scrive di letteratura per RAI3. Firma delle sceneggiature cinematografiche, altre lo pagano senza far apparire la sua firma. Per caso si trova a lavorare in teatro nel 1981 dove sperimenta tutti i ruoli meno quello dell’attore: da scrittore, traduttore, riduttore, direttore artistico, organizzatore, amministratore, distributore di varie compagnie di giro dalla Valeri-Ferrari a Pamela Villoresi, Anna Mazzamauro, Alessandro Gassmann-Gianmarco Tognazzi, Ingrassia-Angelillo, Alessandro Benvenuti, Valerio Mastandrea, Stefano Accorsi, Premiata Ditta, Zuzzurro & Gaspare, Gabriele Cirilli, Valeria Moriconi, Isa Barzizza, Carla Fracci Debora Caprioglio, Paola Gassman, Renato Scarpa etc.


SANDRO NARDI

2019 - MATERA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019, direttore artistico e regista delle “Residenze Creative Pali Fioriti” produzione: “So..What are you doing?” “DANCE ON THE STONES 2018 - Corso di formazione teatrale “I Crateri del Terremoto” - percorso per la ricostruzione del tessuto

sociale di Amatrice - progetto del MIBAC/2018

2013- Vincitore Del Premio Speciale Della Giuria - Premio Migliore Scenografia Al “Teatro Sociale- Proscenio Aggettante 2013” - San Vincenzo (Li)

RICONOSCIMENTI PROSCENIO AGETTANTE - FESTIVAL DEL TEATRO SOCIALE - Fitel nazionale:

2012 -Vincitore Del Premio Migliore Attore non Protagonista , Migliori Costumi - Castrocaro Terme

2011 -Vincitore Del Premio Migliore Spettacolo, Migliore Scenografia, Migliori Costumi - Castrocaro Terme

2010 - Vincitori Del Premio “ Regia 2010” - Castrocaro Terme

2008 / 2009 - Direttore Artistico Dell’officina “Quarta Parete” Progetto Biennale “Officine Culturali Della

Regione Lazio ”

FORMAZIONE PERSONALE DI SANDRO NARDI

Sandro NARDI inizia giovanissimo ad interessarsi e a percorrere la strada del teatro, frequentando scuole, corsi biennali e stages di recitazione, dizione, mimo, pantomima, clownerie, movimento corporeo, biomeccanica teatrale tenuti da insegnanti di fama internazionale come i registi sovietici Nikita Mikalkov e Nikolaij Karpov. Perfeziona le sue conoscenze con Gustavo Frigerio, Pierre Byland, Paola Coletto, Gaston Troiano, Giorgio Donati, Jango Edewards, Lilli Cecere, Valeria Benedetti Michelangeli, Andrea Testa, Pierluigi Castagnino e Fiorella Rossi Stewart. Acquisita una buona teorica e pratica delle discipline artistiche citate, inizia la sua attività di formatore, attraverso corsi di aggiornamento per insegnanti, laboratori per le scuole e corsi di formazione per associazioni e comuni del Lazio e Toscana. Da sei anni è formatore e regista della compagnia di teatro integrato” ETA BETA – Viterbo!. Inoltre è formatore per aziende pubbliche e private italiane attraverso Workshop di dinamiche di gruppo e relazionali, rivolti ai neo assunti. Attualmente è direttore artistico del TEATRO BONI di Acquapendente (Vt) e del TEATRO DEI GEORGOFILI ACCALORATI di San Casciano Dei Bagni (Si).

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