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Deposito del bilancio nel Runts: la rete Fitel supporta i circoli e le associazioni affiliate

In base al decreto legislativo 117/17 gli enti del Terzo settore devono redigere ogni anno il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l’indicazione, dei proventi e degli oneri, l’andamento economico e gestionale e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie. Il bilancio degli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate inferiori a 220.000,00 euro può essere redatto nella forma del rendiconto per cassa. Il bilancio di cui ai commi 1 e 2 deve essere redatto in conformità alla modulistica definita con decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.


Gli enti del Terzo settore inoltre devono depositare entro il 30 giugno il bilancio o la rendicontazione economica al Runts. Ogni ente deve pertanto convocare l’Assemblea dei soci una volta l’anno per l’approvazione del bilancio/rendiconto di cassa, secondo le tempistiche previste dallo Statuto.


Anche per questo esercizio economico 2023 la Fitel, in attesa del programma di formazione e gestione predisposto dalla Fitel nazionale, si farà carico di riclassificare gratuitamente il bilancio/rendiconto sulla base dei resoconti che verranno inviati alla sede regionale per i circoli/associazioni che lo richiederanno. Con l’avvio del gestionale specifico i presidenti o incaricati dei circoli/associazioni potranno predisporre in autonomia tali documentazioni con modalità guidate e semplificate e in conformità ai modelli ministeriali previsti.


Ad oggi, lo studio di consulenza che collabora con Fitel ha riclassificato circa 40 bilanci/rendiconti di Circoli/Associazioni affiliate. Il bilancio/rendiconto e il verbale di approvazione dell’Assemblea dei soci dovranno essere inseriti nel Runts a cura dei Presidenti o incaricati dei circoli/associazioni affiliate, nelle modalità previste. La procedura si concretizza accedendo al portale Runts con lo Spid del presidente, di un consigliere eletto o di un professionista incaricato, utilizzando la funzione “deposito bilancio”, inserendo gli allegati e concludendo l’operazione con la firma digitale di chi opera. Per i presidenti dei circoli/associazioni che incontrano difficoltà è possibile, entro la fine di giugno 2024, inviare delega alla Fitel nazionale, riferimento della rete, per il tramite della Fitel regionale, per commissionare l’inserimento dei documenti sulla piattaforma ministeriale.


I complessi adempimenti richiesti dalla normativa hanno messo in difficoltà molti dei circoli/associazioni che hanno movimenti economici limitati e pochi volontari dedicati: per questa ragione sia Fitel regionale che la sede nazionale cercano di sostenere, agevolare e alleggerire il carico burocratico in capo alle singole realtà. L’appesantimento percepito e subìto è tema evidenziato da tutto il mondo del Terzo Settore: tante sono le criticità e le difficoltà che le organizzazioni hanno dovuto affrontare in questi ultimi anni per garantire la sopravvivenza dei propri gruppi territoriali; gli organismi di rappresentanza del Terzo settore – quale il Forum – hanno accolto il segnale preoccupante e hanno agito nei confronti del legislatore per richiedere una revisione della normativa tesa a diversificare il carico burocratico tra piccole e grandi organizzazioni.


In questi giorni in sede di dibattito alla Camera, quindi in fase di discussione, si esamina un emendamento all’art 13 del Codice del Terzo settore che prevede appunto una semplificazione per gli enti piccoli e piccolissimi. In particolare si propone di aumentare da 220.000 a 300.000 euro il limite sotto il quale gli enti possono redigere il rendiconto per cassa in luogo del bilancio di competenza, slittare il deposito del bilancio o rendiconto al Runts entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, modificare i requisiti previsti per l’obbligo di nomina dell’organo di controllo e dei revisori legali dei conti.


Auspichiamo che si dia ascolto alle richieste poste e che vengano approvate le modifiche: il Terzo settore va aiutato per evitare che impegnativi adempimenti burocratici demotivino il volenteroso e spontaneo entusiasmo dei tanti cittadini attivi nelle organizzazioni e nelle associazioni.


Maurizio Gentilini

Vicepresidente Fitel Emilia Romagna


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