Successo per la prima edizione della “Walk and Run For Women 2026” a Riccione
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Si è conclusa con grande partecipazione e un importante riscontro pubblico la prima edizione della “Walk and Run For Women 2026”, l’iniziativa dedicata allo sport, ai diritti e alla parità di genere promossa da Assist – Associazione Nazionale Atlete Aps, con il sostegno del Crt FITeL Rimini Aps e il patrocinio di FITeL Emilia Romagna Aps.
L’evento, ospitato a Riccione, ha registrato oltre 600 iscrizioni, un risultato significativo per una prima edizione che pone già solide basi per una crescita futura. L’organizzazione ha infatti ricevuto tre candidature da diverse città italiane per ospitare l’edizione 2027, anche se l’auspicio resta quello di poter proseguire il percorso proprio a Riccione, città che ha dimostrato grande accoglienza e partecipazione.
Sport, diritti e partecipazione
La manifestazione ha dimostrato come l’attività sportiva e ludico-motoria possa diventare un’occasione di incontro e riflessione collettiva, capace di unire persone diverse attorno a un obiettivo comune: costruire una società più equa e libera da discriminazioni.
Grande attenzione ha suscitato la mostra “Walk of Women Rights”, allestita lungo le strade della città con oltre 30 pannelli dedicati ai diritti delle donne, che gli organizzatori auspicano possa trasformarsi in futuro in una mostra itinerante.
Accanto alla camminata e alla corsa, il programma ha incluso anche momenti di approfondimento e confronto, tra cui un workshop dedicato ai temi della parità e dei diritti nello sport e nella società.
La presenza delle campionesse e il messaggio dell’evento
Uno dei momenti più significativi dell’iniziativa è stata la presenza di 12 campionesse di livello internazionale, che hanno partecipato all’evento portando la propria testimonianza e contribuendo a rafforzare il messaggio della giornata.
Come ha sottolineato Stefania Spanò, in arte “Anarkikka”, art director dell’evento, l’obiettivo è promuovere una società in cui le persone non siano semplicemente “incluse”, ma “previste”, ovvero considerate nella loro diversità e rispettate nei loro diritti.
Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione di numerosi uomini, che hanno affiancato le donne nella celebrazione della Giornata Internazionale della Donna, testimoniando una volontà condivisa di impegno verso una società più giusta.
Un evento in crescita
Il successo di questa prima edizione, accompagnato da un’ampia rassegna stampa e da numerosi materiali multimediali realizzati per documentare la manifestazione, rappresenta un segnale importante per il futuro della manifestazione.
FITeL Emilia Romagna Aps esprime apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro svolto dagli organizzatori, che hanno saputo trasformare lo sport in uno strumento di sensibilizzazione, partecipazione e cultura dei diritti.
FITeL Emilia Romagna Aps

