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Addio a Sandra Milo, sempre fedele a se stessa

Nessun pulmino rosa leopardo questa volta, solo una silenziosa risata ha accompagnato per l'ultima volta Sandra Milo mercoledì 31 gennaio alla Chiesa degli Artisti a Roma. Si è spento a 90 anni quel sorriso che ispirò il grande Fellini e che rese immortale l'anima di una giovane ragazza di appena vent'anni. 


Nata a Tunisi da genitori italiani, Sandra Milo trascorre l’infanzia a Vicopisano in Toscana. A quindici anni si sposa e rimane subito incinta. Il bambino però non sopravvive al parto prematuro. Il cinema la scopre quasi per caso. Nel 1955 è già sul grande schermo accanto ad Alberto Sordi (Lo Scapolo). Sempre sul set, questa volta de Il generale della Rovere di Rossellini, conosce il suo (primo) marito, il produttore greco Moris Ergas. Protagonista del rinascimento cinematografico italiano, Sandra Milo recita accanto a nomi immortali come Eduardo de Filippo, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Totò, Ugo Tognazzi. 


Addio a Sandra Milo, sempre fedele a se stessa
Sandra Milo e Federico Fellini

Interprete di ruoli da femme fatale, l'attrice non riuscirà mai a togliersi di dosso l'etichetta di seduttrice, riuscendo però a trasformarla nella sua arma vincente. Amante di Fellini per quasi 17 anni, poi di Bettino Craxi, Sandra Milo non ha mai negato l'influenza che aveva sugli uomini: musa ispiratrice, riferimento politico, poi volto popolare dei salotti tv dopo aver interrotto bruscamente la carriera cinematografica nel 1968 per dedicarsi ai figli Deborah, Ciro e Azzurra. 


Impresso nella memoria degli spettatori italiani è il crudele scherzo telefonico avvenuto nel 1990 durante il programma L'amore è una cosa meravigliosa, che ospitò tra gli altri un giovanissimo Alessandro Gassman. La voce della telefonata è quella di una donna che annuncia a Sandro Milo il ricovero d'urgenza del figlio Ciro in seguito a un incidente gravissimo. La reazione della presentatrice e il nome del figlio ("Ciro! Ciro!") urlato mentre esce dallo studio di corsa alimenteranno la fantasia popolare per anni. Quell'evento, tra l’altro, ha segnato l’irruzione degli haters nel mondo della comunicazione. 


Dal cinema in bianco e nero a quello a colori fino alla rivoluzione delle piattaforme streaming, Sandra Milo è riuscita a essere un punto di riferimento per molte generazioni. Ognuno se la ricorda a modo suo: chi accanto a Sordi, chi a braccetto con Craxi, chi in un salotto a intervistare giovani coppie d'innamorati e chi a fianco di Mara Maionchi e di Marisa Laurito solo due anni fa nel programma Quelle brave ragazze. Una donna per ogni età e per ogni moda televisiva che è riuscita a rimanere sempre fedele a se stessa e a non perdersi nei meandri lusinghieri del cinema. 


Eleonora Poli




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