MONICA VITTI: SETTE SOTTANE D'ARTISTA

Da sempre attenta alla scena cinematografica italiana, come dimostra l’ormai undicesima edizione del premio Pellicola D’Oro riconoscimento che valorizza i mestieri dietro la macchina da presa, FITeL ricorda la grande attrice Monica Vitti.


Nata a Roma ma cresciuta a Messina a causa del lavoro del padre, Monica Vitti scopre la passione per il teatro durante la guerra. Inizialmente nato come passatempo per distrarre i fratelli dal bombardamento, nel 1953 la porta a Roma dove si diploma all’Accademia Nazionale d’arte drammatica.

monica vitti
monica vitti

Capace di interpretare ruoli drammatici ma anche comici, Monica Vitti collabora fin da subito con registi italiani, promesse del cinema nostrano. Dopo alcuni spettacoli infatti la Vitti viene notata da Michelangelo Antonioni che ne fa sua Musa e protagonista della tetralogia dell'incomunicabilità. La sua vena comica invece viene scoperta da Mario Monicelli che la rende protagonista de La ragazza con la pistola (1968), trampolino di lancio per la sua carriera anche all’estero. Viene infatti nominata presidente della giuria del Festival di Cannes, dal quale poi si dimette a causa dei tumulti del maggio francese.


Nel nostro paese invece continua a lavorare con altri grandi registi come Ettore Scola e Franco Giraldi, ma è l’incontro con Alberto Sordi che le fa conquistare il cuore del grande pubblico. Nell’81 torna con Molicelli al fianco di Vittorio Gassman in Camera d’albergo.


Numerosi sono i premi ricevuti tra cui molti David di Donatello (uno come migliore attrice protagonista in Amori miei nel 1979) e Nastri d’Argento (ad esempio come migliore attrice protagonista in Anatra all’arancia del 1976). Il più importante forse è il Leone D’Oro alla carriera a Venezia nel ’95.


La sua ultima apparizione pubblica risale proprio al 1995, dopodiché, lentamente, esce dalle scene e si ritira a vita privata con il marito Roberto Russo. Da qualche anno è affetta da una malattia degenerativa che la porta alla morte il 2 febbraio 2022 a 90 anni.


Attrice amata e conosciuta in tutto il mondo, Monica Vitti è stata il simbolo di una tradizione cinematografica e teatrale tutta italiana, uno di quei talenti talmente preziosi da consumare il meno possibile. In 35 anni di carriera ha realizzato 55 film interpretando donne tormentate, turbate ma anche forti e combattive. Tantissimi caratteri in uno solo, nascosto sotto quei sette strati di vestiti che portava da bambina a causa del freddo e che le avevano fatto guadagnare il nome di “sette vistini” (ovvero sette vestiti) che descrivono perfettamente l’animo e la passione di Monica Vitti.

Eleonora Poli.

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